
I mercati di Palermo sono angoli di città che profumano di passato e che mostrano un pezzo di storia, una finestra sulle origini arabe di Palermo. Spazi che sembrano essersi sottratti al vortice del progresso, fotografando gli usi e i costumi più tradizionali della nostra terra.
Ballarò è certamente il mercato più popolare. Le bancarelle offrono prodotti alimentari, dalle verdure alla frutta, dalla carne al pesce, ma anche oggetti per la casa, abbigliamento e oggetti usati di ogni tipo.
Il mercato del Capo si trova alle spalle del teatro Massimo. Le stradine sono addobbate di tutte le mercanzie immaginabili oltre che da manifesti monumentali della storia palermitana.
La Vucciria è il mercato più antico, nato in origine come mercato della carne, ma che accoglie oggi diversi prodotti, soprattutto alimentari.
Borgo Vecchio si trova tra Piazza Sturzo e Piazza Ucciardone, aperto tutta la notte è diventato un luogo di ritrovo.
Altri mercati minori sono il mercato dei Lattarini che si trova nei pressi di piazza S. Anna e offre abbigliamento a prezzi competitivi; il mercato delle pulci in piazza Domenico Peranni e il mercato dell’antiquariato in Piazza Marina il sabato e la domenica mattina.
Passeggiando per le strette vie dei mercati si assaporano gusti, odori e colori dall’atmosfera unica. Si può comprare di tutto, ovviamente rispettando l’arte tipica del mercato: scegliere il meglio al prezzo più basso.